21 luglio
Il porcellum europeo
 1992-2008 Clicca l'immagine
Il muro di Berlino è caduto nel 1989. Quanto ci vorrà prima che cada il muro di questa dittatura sfinente all’italiana? In cui tutto, ma proprio tutto, viene deciso sopra le teste dei cittadini. L’Italia non è un Paese democratico. La democrazia è stata confiscata dai partiti, dall’informazione pagata dai partiti e da Berlusconi. Il Paese è roba loro. E’ cosa loro. E’ Cosa Nostra. E’ Massoneria. Lo sanno tutti e non lo dice nessuno. Per cambiare è necessaria una crisi economica di proporzioni mai viste dal 1945. A questo ci siamo ridotti, ad auspicare una catastrofe per cambiare. E’ come se ci avessero prosciugato le energie, questi parassiti della nostra Italia. Le denunce non servono. La verità non serve. Il Sistema è un muro di gomma in cui sono tutti coinvolti. Sono pensieri che mi vengono davanti allo sfascio del Paese, ai nostri ridicoli rappresentanti, a un Parlamento espropriato da condannati, prescritti, inquisiti. Le ultime elezioni sono state incostituzionali, non abbiamo potuto scegliere il nostro candidato. Chi di voi avrebbe eletto la Carfagna, la Serafini, moglie di Fassino, (recordwoman mondiale con SEI legislature), la moglie di Bassolino, Dell’Utri, Cuffaro, il pool di avvocati di Berlusconi capitanati dall’ineffabile Ghedini? Nessuna persona sana di mente affiderebbe le chiavi del Paese a questa accozzaglia di persone. Sono stati nominati dai segretari di partito, sono impiegati, mogli, amanti, sodali, gente a cui è stato ricambiato un favore o che va sottratta alla legge. Questo Parlamento non esiste. Non rappresenta i cittadini. L’otto settembre 2007 un milione e mezzo di italiani ha chiesto la riforma della legge elettorale. Ha preteso di scegliere il proprio candidato. Chi è sceso in piazza per firmare è stato insultato e demonizzato. Volgari, ci chiamano volgari perchè vogliamo il rispetto delle regole democratiche. Lo psiconano ci chiama spazzatura, coglioni. La fattucchiera Gasparri definisce cloaca il CSM, di cui Napolitano è presidente. Loro se lo possono permettere, l’informazione è al loro servizio. Questo gruppo di impuniti che passa il tempo a cercare di non farsi processare e a vivere sulle nostre spalle, ora vuole eliminare la preferenza diretta anche alle elezioni europee e introdurre uno sbarramento al 5%. In questo modo nomineranno in Europa i loro dipendenti, amici, amiche e famigli. In Europa non c’è il problema della governabilità, ma è invece importante che ogni voce abbia la possibilità di esprimersi. Con lo sbarramento si spartiranno la torta lo psiconano e Topo Gigio Veltroni.Questa riforma, questo porcellum europeo proposto da PDL e auspicato da parte del PDmenoelle è l’ennesimo colpetto di Stato contro la democrazia. Loro non si arrenderanno mai, noi neppure.
02 giugno
 Clicca l'immagine: bombe a grappolo
A Dublino 111 nazioni hanno trovato un accordo per la messa al bando delle bombe a grappolo. Tra queste l'Italia. Il trattato verrà firmato a Oslo in dicembre. Le bombe a grappolo non servono a uccidere. Il loro scopo è mutilare. Si diffondono sul terreno a seguito di esplosioni o vengono, più gentilmente, recapitate con un piccolo paracadute. Hanno spesso colori sgargianti, come il giallo canarino, e forme gentili, come quelle di un giocattolo o di una lattina. Sono richiami irresistibili per i bambini. Usa, Israele, Russia, Cina, India e Pakistan non hanno aderito. Gli Stati Uniti e la Russia sono sia produttori che distributori. Creano e distruggono, poi eventualmente ricostruiscono e vendono protesi. Un business dell'amputazione infantile. L'Italia, insieme agli altri firmatari, non potrà più usare e produrre bombe a grappolo e dovrà distruggere quelle in suo possesso entro otto anni. L'Italia si impegna anche a bonificare le zone con presenza di bombe a grappolo. Le basi americane in Italia, terra nostra suolo loro, dispongono di bombe a grappolo. Bombe extraterritoriali. Dopo Dublino il nostro Governo è tenuto a chiedere agli Stati Uniti di bonificare le sue basi italiane. Aderire alla moratoria e permettere che il nostro Paese sia una portaerei da cui decollano bombardieri con regali di morte per i bambini è una presa per i fondelli degli italiani. Bonifichiamo le basi.

I cittadini americani non sono certo orgogliosi della decisione di Bush. Si diano una mossa. Chiedano ai candidati presidenziali Obama, Clinton e McCain di eliminare, se eletti, le bombe a grappolo dal loro arsenale. 12 aprile
Camera 2008
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A urne non ancora aperte vi presento la Camera dei deputati. Il 13 e il 14 aprile non potremo votare il candidato. Si sono messi d'accordo e con una legge anticostituzionale si eleggono fra di loro. Questa legge porcata è di tutti: del centrodestra che l'ha fatta, del centrosinistra che non l'ha abrogata in due anni di governo, del Presidente della Repubblica che ha indetto le elezioni prima del referendum sulla nuova legge elettorale. Il cittadino può solo fare una croce. Questa non è democrazia. Non è neppure una sua imitazione. E' l'occupazione dello Stato da parte di un gruppo di potere trasversale. Che si auto elegge, che manda in Parlamento amanti, mogli, condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio. Leggete l'elenco e confrontatelo con i risultati elettorali. Se la maggior parte dei nomi corrisponderà, vuol dire che vi hanno presi per i fondelli. Il non voto è l'unico voto utile.
L'attribuzione dei seggi per partito è stata fatta sulla seguente ipotesi:
- Sinistra Arcobaleno 43 - PD 180 - Italia dei Valori 20 - SVP 3 - UDC 32 - PDL 293 - Lega Nord 41 - MPA 6
I 12 deputati eletti all'estero con preferenza diretta non sono stati conteggiati.
.Leggete e scaricate il documento della Camera 2008
03 marzo
 
Fuori tutti. Avete distrutto il Paese. Le vostre facce sui muri sono per noi. I nostri vaffanculo sono per voi. Nessuno di voi merita il voto degli italiani. Cari dipendenti i vostri obiettivi sono noti, sono tre. La poltrona, l’impunità, gli affari. I galantuomini ci sono anche tra voi e sono i primi che se ne devono andare. Sono pochi e quindi si notano di più. Fanno quasi tenerezza e molta rabbia. Sono i pali della politica. Un po’ ingenui, un po’ fresconi. Fuori tutti. In quindici anni avete riportato il Paese al dopoguerra. La Finocchiaro e Bianco si dicono stupiti che io supporti la lista civica regionale di Sonia Alfano in Sicilia. Anime belle, voi mi offendete. Tra voi e lo psiconano non c’è differenza. Siete il partito dello status quo che ha lasciato fare al centrodestra ogni porcata senza mai muovere un dito. Il partito di Bassolino, la cozza di Napoli. Di Topo Gigio che ha paura della sua ombra e anche di quella di D’Alema e parla di tutto. Ma non del conflitto di interessi, di Rete 4 sul satellite, della corruzione di giudici per l’acquisto della Mondadori. Siete quelli di Bettini, il portavoce del PD, che ha affermato che Antonio Di Pietro “non è adatto per il ruolo di ministro della Giustizia”. Forse lo vuole nominare ministro per i rapporti con il Parlamento o sottosegretario alla Difesa. Ovunque non disturbi i manovratori. Siete quelli dell’indulto, dell’Unipol e della Forleo a cui avete messo la mordacchia. Di Violante che ha garantito le televisioni allo psiconano e lo ha dichiarato pure in Parlamento. Fuori tutti. Casini, Azzurro Caltagirone, che abbraccia Moggi ed evita la galera a Cuffaro candidandolo in Parlamento. Casini ripreso sempre con il crocifisso dietro le spalle. Se Cristo potesse, scenderebbe dalla Croce per prenderlo a calci. Fuori tutti. Fatevi dimenticare. L’oblio potrebbe salvarvi. Mastella non lo vuole più nessuno. Il suo lavoro sporco lo ha fatto. Ora fa solo perdere voti. Il Pastella dichiarò, sudato, che Beppe Grillo non gli avrebbe fatto fare la fine di Moro e neppure quella di Craxi. Forse è meglio che si guardi dai suoi mandanti e non da un comico. Le vostre facce sui muri sono una provocazione, una istigazione alla rabbia popolare. Le elezioni sono incostituzionali, non possiamo scegliere il candidato. Possiamo solo votare il Partito Unico dei Gemelli Siamesi. Un tedesco che non avesse votato durante il nazismo. Un sovietico che non avesse votato durante lo stalinismo. Un italiano che non avesse votato durante il fascismo. Come li chiamereste? Democratici, persone libere? Siatelo anche voi. Non votate per le elezioni politiche. Esercitate il vostro diritto di non essere presi per il culo. 22 febbraio Economia globale, licenziamenti italiani
Sei un lavoratore dipendente nel settore privato? Con un semplice test puoi conoscere il tuo futuro: - caso numero uno: la concorrenza internazionale è troppo forte e l'azienda chiude: licenziato in tronco - caso numero due: il costo del lavoro è più basso in Cina o in Romania e l'azienda si trasferisce in Cina o in Romania: licenziato in tronco. - caso numero tre:
la concorrenza internazionale è troppo alta, il costo del lavoro è
troppo alto, sei assunto come precario, clandestino in nero o in bianco
ma sottopagato. Si riducono gli investimenti in sicurezza: caduto sul lavoro. - caso numero quattro:
l'azienda è una multinazionale con una sede in Italia. I costi della
burocrazia sono troppo alti, la tassazione sul lavoro è troppo alta e i
servizi inesistenti e costosi. L'azienda trasferisce all'estero gli
uffici o gli stabilimenti: emigrante. - caso numero cinque:
L'azienda, nonostante tutti i problemi, è in utile. Il prodotto è "Made
in Italy". L'azienda vuole aumentare gli utili. L'azienda sposta la
produzione in Cina o in Romania. Il prodotto si chiama sempre "Made in
Italy". I profitti dell'azienda salgono: licenziato in tronco.
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